In Italia si parla sempre più spesso di rugby.

Il messaggio principale associato a questa disciplina è un messaggio positivo, di integrazione, di crescita e di amicizia.

Per questo motivo il coinvolgimento dei più piccoli ha sempre avuto un ruolo importante per tutto il movimento rugbistico che si è sempre dato molto da fare, in particolar modo negli ultimi anni, dando una spinta importante alle squadre giovanili, portando il rugby nelle scuole e insegnando anche ai più piccoli i valori fondamentali di questo sport.

 

Ma se da un lato il rugby giovanile ha sempre grande importanza, dall’altro si sta verificando una nuova e per certi versi inaspettata tendenza.
Si, perché i piccoli rugbysti vengono accompagnati al campo dai genitori, i quali, dopo uno, due, cinque, tornei e relativi terzi tempi conviviali, si fanno una banale domanda: perché io non gioco a rugby?
É così che sono nate in modo spontaneo molte realtà Old (gli over 35 per intenderci), letteralmente esplose negli ultimi tempi. Squadre maschili, femminili, miste, si sono formate per condividere le gioie e i dolori dei propri figli.

Ma è riduttivo pensare che solo i genitori dei piccoli atleti siano stati attirati dal rugby.

Proprio per la natura “adulta”, questa particolare tendenza si è sviluppata molto velocemente a suon di tornei e terzi tempi.

L’aspetto sociale è fondamentale, le relazioni tra le associazioni sportive si moltiplica di giorno in giorno grazie anche ai social media, si instaura una sorta di fratellanza che non ha confini geografici o politici..

Aumentano i contatti, le collaborazioni, gli incontri, e anche persone lontane da questo sport si incuriosiscono, provano e ne scoprono la bellezza. 
Possiamo chiamarli Old, oppure Veterans, ma credo possano essere considerati la risposta ad una domanda tanto semplice quanto importante: continuare a far vivere il bambino che è dentro ognuno di noi.

Per questo il parallelismo fra il rugby giovanile e le squadre Old è più che mai centrato.

Amicizia, divertimento, rispetto e sostegno non hanno età nel mondo del rugby.