Il rugby, come tutti i settori dello sport, è percorso da diverse dinamiche. Professionismo e business ad alto livello. Non profit e scarsità di risorse e strutture per la base.

Il web, in questo scenario,  offre alle organizzazioni del rugby  la possibilità di poter dialogare con i differenti pubblici e gli stakeholder utili in modo personalizzato e con maggior efficacia valorizzandosi di più e a costi minori,  aiuta a gestire le crisi e sfruttare i cambiamenti a proprio favore, a fare opinione.

Il modo di fare comunicazione dello sport oggi è cambiato molto.

I luoghi di scambio delle opinioni sono diventati più frammentati e social e le situazioni di dialogo più fluide fra virtuale e reale, tra visuale e narrativo. 
I pubblici, prima solo interlocutori di massa delle organizzazioni, sono adesso essi stessi micro emittenti e produttori di regole d’ingaggio personalizzate ma moltiplicatesi in modo esponenziale.

E’ per questo che Rugbylja e le sue relazioni Pubbliche digitali oggi sono utili.